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Arcèvia

comune in provincia di Ancona (64 km), 553 m s.m., 126,40 km², 5300 ab. (arceviesi), patrono: san Medardo (8 giugno).

Centro su un crinale alla sinistra del fiume Misa. Di origini preistoriche, fu fortificato dai Franchi. Ingranditosi con l'arrivo di profughi da Senigallia e Ancona, durante le invasioni saracene, fu importante fortezza della Chiesa e degli Sforza. Ben visibile la struttura urbanistica medievale con le quattro porte e la collegiata di San Medardo (ricostruita nel Seicento su una chiesa più antica), che conserva opere di Luca Signorelli e un altare dei Della Robbia. § L'economia è basata sull'agricoltura, con allevamenti di bovini e suini; nel settore manifatturiero operano aziende nei comparti del mobile, delle calzature e dei materiali da costruzione. È meta di turismo estivo. § Nei dintorni sono i resti di Civitalba, antica città etrusca. In località Conelle sono stati rinvenuti reperti di una stazione eneolitica.