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Archipoèta

(detto di Colonia), lirico vagante tedesco al seguito di Federico Barbarossa (documentato tra il 1130 e il 1166). Le sue poesie latine, tra cui la famosa Meum est propositum, sono l'esempio stilisticamente più squisito dell'arte dei vaganti e per i loro spunti politici preludono a Walther von der Vogelweide.