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Argènto, Àsia Vittoria Rossa

attrice cinematografica italiana (Roma 1975). Figlia del regista Dario e dell'attrice Daria Nicolodi, fin dal suo esordio in Sogni e bisogni (1985), di S. Citti, ha mostrato una forte personalità. Diretta dal padre, ha lavorato in Trauma (1993), nel non facile ruolo di un'adolescente affetta da anoressia, La sindrome di Stendhal (1996), nei panni di una poliziotta alla ricerca di un killer stupratore, e Il fantasma dell’Opera (1998), facendosi inoltre apprezzare in Perdiamoci di vista (1994) di C. Verdone, Compagna di viaggio (1996) di P. Del Monte e Viola bacia tutti (1998) di G. Veronesi. Intensa anche la sua attività all'estero: La regina Margot di P. Chereau (1994), New Rose Hotel (1998) di Abel Ferrara e B Monkey (1999) di M. Radford. Nel 2000 ha esordito come regista, dirigendo e interpretando il drammatico Scarlet Diva mentre nel 2002 ha avuto un ruolo di primo piano in XXX, diretto da R. Cohen e ha recitato in La sirena rossa di O. Megaton. Nel 2004 ha diretto e interpretato Ingannevole è il cuore più di ogni cosa e nel 2005 ha recitato in Last Days di Gus Van Sant e in La terra dei morti viventi di G. A. Romero. Nel 2006 è apparsa in Marie Antoinette di Sofia Coppola. Nel 2007 ha recitato in Go go tales di A. Ferrara e in Une vieille maitresse di Catherine Breillat, entrambi presentati a Cannes. Nello stesso anno è stata diretta nuovamente dal padre in La terza madre. Nel 2014 dirige il film Incompresa, presentato al Festival di Cannes.

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