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Argòvia

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(tedesco Aargau, francese Argovie). Cantone della Svizzera settentrionale, 1404 km², 569.344 ab. (stima 2006), 406 ab./km², capitale: Aarau. Confini: cantoni di Zurigo (E), Zug (SE), Lucerna (SW), Solothurn (W), Basilea (W), Basilea Campagna (W); Germania (N).

Generalità

Cantone fra i meno montuosi della Svizzera, si estende a N delle Alpi su una parte dell'Altopiano Svizzero e sulle ultime propaggini nordorientali del Giura, separati dal corso del fiume Aare, che riceve qui da destra i fiumi Reuss e Limmat (Linth) prima di confluire nel Reno, al confine tedesco. Il paesaggio è caratterizzato da pianure ondulate e da zone collinari ricche di boschi (il territorio è ricoperto per il 37% di foreste). È abitato da popolazione di lingua tedesca; le religioni più diffuse sono quella cattolica e quella protestante. Il cantone ha registrato alla fine del sec. XX, grazie alla vicinanza di Zurigo, alla presenza di importanti linee di comunicazione e alla disponibilità di energia idroelettrica, un notevole sviluppo delle attività industriali nei settori elettrico, metallurgico e del cemento, che sono venute a innestarsi su un'economia tradizionalmente agricola (le coltivazioni di cereali e frutta sono ancora molto sviluppate grazie alla caratteristica fertilità del terreno). Sul territorio, tre delle cinque centrali nucleari svizzere (Beznau I e II, Leibstadt). Grazie alle sorgenti termali e di acque sulfuree (Baden, Schinznach) e ai suoi numerosi castelli, il cantone registra oggi un forte sviluppo del settore turistico. Centri principali, oltre alla capitale, sono Baden, Wettingen, Rheinfelden e Brugg.

Storia

Abitato già nel periodo neolitico, dal 15 d. C. divenne sede di una colonia militare romana. Dopo aver subito il dominio di Alamanni, Franchi, Svevi, nel X sec. incominciò a imporsi la famiglia degli Asburgo (originaria dell'Argovia), che divenne sempre più forte sino al sec. XIV, quando fu battuta dai cantoni confederati. Nel 1415 questi tolsero agli Asburgo le terre, tranne il Fricktal, così che l'Argovia fu in parte bernese e in parte dei cantoni. Nella prima zona prevalse la Riforma, mentre nella seconda, la Chiesa cattolica. Nel 1798, dopo la Rivoluzione francese, l'Argovia bernese si liberò dallo stato di sudditanza in cui si trovava rispetto ai cantoni e diventò un cantone autonomo, legalizzato tramite l'atto di mediazione di Napoleone del 1803. Le successive democratizzazioni della carta costituzionale portarono al documento del 1885, che riuscì ad attenuare i contrasti sorti nel frattempo tra cattolici e protestanti.