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Arnhem, Tèrra di-

regione peninsulare (80.800 km²) dell'Australia, all'estremità settentrionale del Territorio del Nord, tra il Mare degli Arafura a N e i golfi di Giuseppe Bonaparte a W e di Carpentaria a E; termina a NE con il capo omonimo. Scoperta dal navigatore olandese J. Carstenzoon nel 1623, è costituita da un esteso altopiano savanico inciso profondamente da lunghe vallate ricoperte dalla foresta a galleria e inclinato verso la costa, estremamente frastagliata e fronteggiata da isole. Il clima è di tipo tropicale, con precipitazioni variabili da 1000 a 1500 mm annui e netta distinzione tra la stagione secca e quella delle piogge. La regione è scarsamente abitata; pochi i centri, dislocati lungo i corsi d'acqua (Victoria, Daly, Roper, ecc.); unica città importante è Darwin, sulla costa nordoccidentale, capitale del Territorio del Nord. Alcune migliaia di aborigeni vivono in riserve. In inglese, Arnhem Land. § È la provincia australiana più ricca di manifestazioni artistiche, specialmente pittoriche. Da ricordare: lo stile pittorico “a raggi X” che rappresenta, oltre alle sembianze esteriori, anche i particolari dello scheletro e degli organi interni di animali; le pitture rupestri monocromatiche raffiguranti scene mitiche dei “mimi” spiriti creatori del mondo; le cosiddette “figure allungate” che rappresentano esseri umani dalle membra lunghissime e assai sottili; le pitture su corteccia e su sabbia, a carattere geometrico-naturalistico.