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Arnim, Achim (Ludwig Joachim) von-

poeta e romanziere tedesco (Berlino 1781-Wiepersdorf, Dahme, 1831). Discendente da una nobile famiglia prussiana, studiò fisica a Halle; dal 1801 si dedicò alla letteratura, anche sotto lo stimolo di C. Brentano, l'amicizia col quale durò tutta la vita. Assertore della poesia popolare e degli ideali nazionali, rielaborò e pubblicò con Brentano gli antichi Volkslieder tedeschi nella celebre raccolta Des Knaben Wunderhorn (1806-08; Il corno magico del fanciullo) che, con la rivista Zeitung für Einsiedler (1808; Giornale per eremiti), da lui diretta, fu l'organo del romanticismo di Heidelberg. Nel 1811 sposò la sorella di Brentano, Bettina, e fondò la Christliche deutsche Tischgesellschaft (Tavolata cristiano-tedesca), che si proponeva una rigenerazione politico-spirituale della Germania. In un equilibrato senso della vita e della storia Arnim immette un profondo impulso fantastico che spesso trasfigura il suo realismo in chiave magico-grottesca. Ebbe grande successo con l'intricato romanzo Armut, Reichtum, Schuld und Büsse der Gräfin Dolores (1810; Povertà, ricchezza, colpa e penitenza della contessa Dolores), ma più degni di essere ricordati sono Die Kronenwächter (1817; I custodi della corona), primo valido romanzo storico della letteratura tedesca, e i racconti, tra cui Isabella von Ägypten (1811; Isabella d'Egitto) e Der tolle Invalide auf dem Fort Ratonneau (1818; L'invalido pazzo del Forte Ratonneau).

Bibliografia

E. Croce, Romantici tedeschi, Napoli, 1962; R. Steig, H. Grimm, Arnim und die, die ihm nahe standen, Berna, 1970.

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