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Arosev, Aleksandr Jakovlevič

uomo politico, diplomatico e scrittore russo (Kazan 1890-1938). Dopo la rivoluzione ricoprì alte cariche, ma verso la metà degli anni Trenta cadde in disgrazia e ne fu esonerato; fu poi illegalmente giustiziato e riabilitato dopo la morte. Nei racconti (Gli schizzi rivoluzionari, 1920; Sofferenze. Diari di Terenzio il Dimenticato, 1921; Giorni recenti, 1921; Il presidente, 1921) descrive l'attività dei bolscevichi durante la guerra civile. Tra i romanzi più importanti si segnala Le radici (1933).

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