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Artemis

acronimo dell'ingl. Advanced Relay and TEchnology MIssion Satellite, satellite dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) per sperimentare tecniche avanzate di telecomunicazioni, con trasmissione di voce e dati, comprendenti interconnessioni sperimentali via laser. Il lancio del satellite, del peso iniziale di 3100 kg, di cui 1538 kg di propellente e 550 di carico utile, inizialmente previsto per il 1998 con il razzo giapponese H 2, venne invece effettuato il 12 luglio 2001 con il razzo europeo Ariane 5. Artemis, tuttavia, a causa del mancato funzionamento del secondo stadio del lanciatore, non poté raggiungere subito l'orbita prevista. Per rimediare al grave inconveniente, si decise di non utilizzare il carburante di bordo (sufficiente comunque a garantire anche l'attività ordinaria del satellite nei 10 anni di operatività previsti) per azionare i tradizionali motori a razzo. Per portare Artemis nell'orbita di lavoro geostazionaria, si decise invece di utilizzare i due motori ionici sperimentali di cui il satellite è dotato. Allo scopo si seguì una complessa sequenza di operazioni. Dapprima, utilizzando i motori chimici tradizionali, si rese circolare l'orbita a 31.000 km di altezza. Poi i tecnici responsabili dell'Alenia e dell'ESA fecero dispiegare i pannelli solari e, con una modifica del software del computer di bordo, azionarono un motore a propulsione ionica in modo che, spiraleggiando lentamente, Artemis finì per portarsi nell'orbita geostazionaria inizialmente prevista. In Artemis, il sistema Silex (Semiconductor laser Inter-satellite Link EXperiment), un sistema di comunicazione basato su laser anziché sulle tradizionali frequenze radio, permette di ricevere e ritrasmettere grandi quantità di dati da altri satelliti in orbita bassa. Artemis è anche deputato a svolgere compiti di supporto a sistemi satellitari di posizionamento e navigazione intesi a migliorare la precisione dei sistemi GPS e GLONASS. Posizionato sull'Equatore, sopra l'Africa centrale, Artemis è infatti un elemento del sistema europeo di navigazione EGNOS, il predecessore del sistema di navigazione globale Galileo promosso da ESA e Unione Europea.

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