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Artmann, Hans Carl

scrittore austriaco (Vienna 1921-2000). Ha studiato glottologia, è stato membro del Wiener Gruppe (Gruppo di Vienna) ed è uno dei più noti rappresentanti dell'avanguardia artistica. Nel 1953 ha proclamato il principio che alla poesia, assoluta improvvisazione, non serve alcun materiale conservabile poiché essa esiste nel momento dell'“atto poetico” in coloro che vi partecipano; essa è mimica e fonica, è un happening di gruppo. Valendosi anche della tradizione dialettale della commedia popolare viennese e tenendo conto degli esperimenti del dadaismo, dà esempi di acrobatica linguistica, in cui risuonano temi e accenti della cultura underground e della pop art, in una serie di poesie, di prose e testi che non rispettano delimitazione di genere. Si ricordano: Medana schwoazzn dintn (1958; Con l'inchiostro nero), le poesie Verbarium (1966), Drakula Drakula (1973), Ein lilienweisser Brief aus Lincolnshire (1976; Una lettera dal Lincolnshire candida come un giglio), Die Jagd nach Dr. U. oder ein einsamer Spiegel, in dem sich der Teg reflektiert (1977; Caccia al Dr. U. ovvero uno specchio solitario nel quale si riflette il giorno), Mein Lesebuch (1978; Il mio libro di lettura), Nachrichten aus Nord und Süd (Notizie da Nord e Sud), Die Wanderer (1979; I viandanti) e Die Sonne war ein grünes Ei (1982; Il sole era un uovo verde). Nel 1983 sono usciti gli appunti di Im schatten der Burenwurst. Della sua successiva produzione in versi si ricordano: Gedichte von der wollust des dichters im worte gefasst (1989; Poesie della voluttà del poeta espressa in parole); Von einem Husaren, der seine goldene Uhr in einem Teich oder Weiher verloren hat, sie aber nachher nicht wiedergefunden hat (1990; Di un ussaro che ha perduto il suo orologio d'oro in uno stagno o in un laghetto e non l'ha più ritrovato); Register der Sommermonde und Wintersonnen (1994; Registro delle lune estive e dei soli invernali); H. C. Artmann. Das poetische Werk (1994; H. C. Artmann. L'opera poetica); Achtundachtzig (1996); Eine Lektion in Poesie wird vorbereitet (1997; Preparativi per una lezione di poesia). Da segnalare anche i volumi di prose Der handcolorierte Menschenfresser (1995; L'antropofago colorato a mano) e Gesammelte Prosa (1997; Raccolta di prose) e la raccolta di scritti teatrali Gesammelte Arbeiten für das Theater (1996). Insieme a Barbara Wehr ha pubblicato il romanzo in lingua tedesca e boema Christopher und Peregrin und was weiter geschah (1994; Cristoforo e Peregrino e quel che accadde più avanti) e Nebel und Petunien (1995; Nebbia e petunie).

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