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Asimov, Isaac

biochimico e scrittore statunitense (Petrovichi 1920-New York 1992). Professore all'Università di Boston, autore di importanti volumi di divulgazione scientifica, è stato apprezzato in modo unanime come scrittore di fantascienza, per avere unito la plausibilità scientifica a una ricca vena inventiva, in storie che sono metafore di tematiche psicologiche e sociali e toccano i nodi problematici del vivere contemporaneo. Dal 1939, quando la rivista Astounding Science Fiction pubblicò i suoi primi racconti, Asimov scrisse più di duecento volumi meritando numerosi riconoscimenti, tra i quali il Blakeslee Award per la saggistica, il Science Fiction Writers Award e il prestigioso Hugo Award per la fantascienza. La sua produzione narrativa può essere analizzata seguendo una divisione in cicli. Uno dei più importanti è senza dubbio quello delle Fondazioni: Foundation (1951; trad. it. Cronache della Galassia), Foundation and Empire (1952; trad. it. Il crollo della Galassia Centrale), Second Foundation (1953; trad. it. L'altra faccia della spirale). Un altro ciclo fondamentale nell'opera di Asimov è quello dei Robot: I Robot (1950; Io, Robot), The Rest of the Robots (1964; trad. it. Il secondo libro dei Robot). Da menzionare infine il ciclo dell'Impero: Tyrann (1950; trad.it. Il tiranno dei mondi), The Currents of the Space (1952; Le correnti dello spazio). Tra gli altri romanzi non appartenenti ai cicli fondamentali si ricordano The Gods Themselves (1972; trad. it. Neanche gli dei), The Tragedy of the Moon (1974; La tragedia della Luna), The Bicentennial Man (1977; L'uomo bicentenario), Extraterrestrial Civilization (1979; Civilizzazione extraterrestre) e Nemesis (1988).

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