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Asteroidèi

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Caratteri generali

Sm. pl. [da asteroide]. Classe (Asteroidea) di Echinodermi appartenenti al sottotipo Asterozoi che comprende le comuni stelle di mare. Gli Asteroidei sono diffusi in tutti i mari e sono stati trovati a profondità variabili da pochi centimetri fino a zone abissali. Il loro habitat può essere roccioso o sabbioso, in ogni caso quasi sempre rifuggono dalla luce, preferendo le zone riparate e nascoste. Alcuni Asteroidei tropicali possiedono degli aculei la cui puntura provoca, anche nell'uomo, dolori fortissimi con chiari segni di avvelenamento, anche se ancora non si sono trovate ghiandole velenose in rapporto a tali aculei. L'interesse pratico degli Asteroidei è generalmente nullo; infatti, tranne che in rari casi, questi animali non sono commestibili. Sono invece molto importanti, assieme agli Echinoidei, dal punto di vista scientifico, essendo un ottimo materiale per ricerche soprattutto nel campo dell'embriologia sperimentale. Vengono suddivisi in due sottoclassi: Somasteroidei, che annovera per lo più forme fossili e una sola specie vivente, e Euasteroidei, che comprendono gli ordini Fanerozoni, Spinulosi e Forcipulati§ Gli Asteroidei sono molto rari allo stato fossile. I più antichi si rinvengono nell'Ordoviciano superiore: si tratta di forme simili alle attuali seppure a struttura scheletrica meno complessa.

Morfologia

Gli Asteroidei sono animali dal corpo più o meno appiattito e flessibile, a forma di stella o pentagonale; le braccia, da appena prominenti a molto allungate e in numero da cinque a cinquanta, tipicamente non escono dal corpo in modo marcato, ma si continuano alla base l'una con l'altra. Possiedono uno scheletro formato da piastre articolate in modo da consentire un certo grado di mobilità, specialmente alle braccia, che, grazie a una muscolatura longitudinale e circolare, possono flettersi e torcersi in vario grado permettendo l'adesione e la locomozione su substrati irregolari. Le dimensioni sono variabilissime, da pochi centimetri fino a oltre un metro. Anche la colorazione è molto variabile; spesso si trovano specie vistosamente colorate in rosso, arancio, giallo, violetto, mentre altre hanno colori criptici. Gli Asteroidei possiedono un sistema acquifero ben sviluppato che manda rami in ogni braccio. Il madreporite è aborale e i pedicelli ambulacrali, in due o quattro file, sono accolti in solchi ambulacrali ben marcati e bordati da spine mobili che si possono richiudere sui solchi. I pedicelli terminano a ventosa nelle specie che aderiscono saldamente a substrati duri e sono appuntiti nelle specie di fondi molli. Le pedicellarie, a due branche, presenti solo in alcuni gruppi, sono sessili o brevemente peduncolate. Hanno funzione di pulizia e talvolta di cattura di alimenti. Caratteristica degli Asteroidei che hanno le braccia lunghe è la capacità di estroflettere lo stomaco, costituito da una parte sacciforme e da diverticoli situati nelle braccia, per compiere una digestione esterna. In tal modo questi animali riescono a divorare animali molto più grandi di loro, oppure riescono a cibarsi di molluschi bivalvi infilando lo stomaco in una fessura ottenuta forzando le valve del mollusco con i muscoli delle loro braccia. Per questa peculiare capacità le stelle di mare rappresentano un grave pericolo per tutti gli allevamenti di molluschi eduli e in modo particolare per quelli di ostriche e di mitili. Gli Asteroidei forniti di braccia corte, al contrario, non estroflettono lo stomaco ma ingeriscono le prede nel modo più consueto, emettendo poi dalla bocca il materiale indigeribile. Alcuni Asteroidei, inoltre, sono sospensivori, nutrendosi di particelle alimentari presenti nell'acqua e che aderiscono al muco epidermico e vengono convogliate alla bocca per mezzo di ciglia. La respirazione avviene a opera delle papule e dei pedicelli ambulacrali e il trasporto interno è facilitato da un celoma molto ampio. All'estremità delle papule si accumulano prodotti di escrezione, che vengono eliminati con l'estremità della papula, poi rigenerata.

L'apparato riproduttore

Consta di due gonadi per ogni spazio interradiale con gonodotti che sboccano alla base delle braccia sulla faccia aborale. Gli Asteroidei si riproducono sia asessualmente che sessualmente. La riproduzione asessuale si compie per frammentazione del corpo, di solito regolare secondo un piano che divide il corpo in due metà (scissiparità), ma stelle del genere Linckia possono staccare un braccio alla base e da esso rigenerare l'intero corpo. La riproduzione sessuale avviene per fecondazione esterna e l'embrione si sviluppa in una larva bipinnaria, libera, a simmetria bilaterale, che a sua volta si trasforma in una larva brachiolaria, pure bilaterale, provvista di strutture di adesione. Con la metamorfosi, il lato sinistro della larva darà origine alla faccia orale e la sua parte posteriore al corpo della stella adulta.