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Atharvaveda

(sanscrito, Veda delle formule magiche), testo sacro dell'antica religione indiana. È la quarta Samḥitā (raccolta di inni) dei Veda, dedicata alle formule magiche ed esorcistiche recitate dai bramini durante l'esecuzione dei riti domestici. L'Atharvaveda, che raccoglie 731 inni in 20 libri, composti verso il sec. VIII a. C., venne incluso nel numero dei Veda solo verso il sec. II a. C., in quanto contiene pratiche liturgiche e credenze prearie, considerate impure dai primi compilatori dei Veda. Le formule magiche contenute nell'Atharvaveda possono venire divise in due categorie: la Bhesajāni, costituita da formule benefiche (mantra) di magia bianca, riferite alla salute, alla nascita, ai matrimoni, ecc. e l'Abhicāra che include incantesimi e pratiche malefiche di magia nera. L'Atharvaveda contiene anche alcuni inni cosmogonici e teosofici che preludono alla speculazione filosofica delle Upaniṣad.

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