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Atterberg, Anders Johan

ingegnere svedese (Härnösand 1845-Göteborg 1926). Noto per aver ideato (1911) un metodo empirico, usato nella tecnica delle costruzioni, per la determinazione della plasticità dei terreni argillosi.

Riguardano i terreni argillosi e li caratterizzano in base al contenuto percentuale di acqua in essi presente; sono molto importanti poiché da tale percentuale dipende sostanzialmente la resistenza del terreno. Essi rappresentano: il limite di liquidità (LL); il limite di plasticità (LP); il limite di ritiro (LR). Il primo, che è il contenuto percentuale di acqua assunto convenzionalmente come limite tra stato liquido e stato plastico di un terreno, si determina con un particolare apparecchio (di Casagrande); se il contenuto di acqua aumenta oltre il limite, il terreno fluisce come un liquido sotto il minimo sforzo esterno. Il secondo, che è il contenuto percentuale di acqua assunto convenzionalmente come limite fra stato plastico e stato semisolido, si determina con una prova di modellazione a mano del terreno in forme prestabilite. Il terzo è il contenuto percentuale d'acqua, assunto convenzionalmente come limite tra stato semisolido e stato solido, presente in un terreno al momento in cui questo, essiccandosi, ha raggiunto il minimo volume, il cui valore rimarrà poi costante pur continuando il terreno a essiccarsi.

Derivano dai limiti, come differenze tra essi. Detto Wn il normale contenuto in acqua del terreno in esame avremo: indice di consistenza: indice di liquidità: indice di plasticità: