Questo sito contribuisce alla audience di

Atwood, George

Biografia

Matematico e fisico inglese (Londra 1746-1807). Studiò al Trinity College di Cambridge dove, completati gli studi, rimase dapprima come assistente e poi come professore di fisica. Tra le opere: Treatise on the Rectilinear Motion and Rotation of Bodies (1784; Trattato sul moto rettilineo e la rotazione dei corpi) nel quale è descritta la macchina che porta il suo nome, destinata alla dimostrazione sperimentale del principio fondamentale della dinamica e alla verifica dell'identità tra massa inerziale e massa gravitazionale.

Macchina di Atwood

"Per la macchina di Atwood vedi schema al lemma del 3° volume." È costituita essenzialmente da una carrucola di massa molto piccola (per non influire con la propria inerzia sul movimento) nella cui gola corre un filo agli estremi del quale sono appese due masse m₁ e m₂ "Il disegno della macchina di Atwood è a pag. ₁₂0 del ₃° volume." . Il movimento di un corpo che cade nel vuoto è uniformemente accelerato, ma l'accelerazione costante che lo caratterizza è sempre quella di gravità; la macchina di Atwood permette di modificare comunque l'accelerazione di tale moto (e, più precisamente, ridurla per poter compiere più facilmente le misurazioni degli spazi percorsi in relazione al tempo necessario a percorrerli). Se m₁=m₂, il sistema rimarrà fermo o si muoverà di moto uniforme; se invece una delle due masse è maggiore dell'altra, m₂>m₁, il sistema si muoverà di moto uniformemente accelerato, con accelerazione

inferiore a quella di gravità e regolabile al variare delle masse che si usano per l'esperimento. La macchina è corredata da un'asta graduata e da un cronometro di precisione per stabilire la relazione tra tempi e spazi percorsi. Dalla misura dell'accelerazione, a, e dalla conoscenza delle masse, m₁ e m₂, si può risalire poi al valore di g.