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Aubigné, Théodore Agrippa d'-

scrittore francese (Saint-Maury, Saintonge, 1552-Ginevra 1630). Avviato ai più severi studi umanistici, ne fu distolto dai fatti drammatici della congiura di Amboise (1560), in cui perirono i suoi correligionari ugonotti. Entrò nelle file protestanti, dove combatté per più di vent'anni, a fianco di Enrico di Navarra, durante il sanguinoso periodo delle guerre di religione; fu più volte ferito e depose le armi solo dopo la concessione dell'Editto di Nantes (1598). Dopo la conversione di Enrico IV si ritirò nel castello di Meillezais, dove compose le sue due opere principali: Les Tragiques (Le Tragiche), scritta nel 1577 ma pubblicata nel 1616, grandioso poema d'ispirazione biblica, animato da una fede appassionata e da ardore guerriero, e l'Histoire universelle (1626), originariamente concepita come una storia della Francia durante il periodo delle guerre civili francesi (1553-98) e successivamente prolungata fino al 1622, così da abbracciare il regno di Enrico IV e la storia dei torbidi che caratterizzarono la reggenza di Maria de'Medici (ma il IV libro apparve postumo nel 1776). Alla condanna dell'ultimo volume dell'opera decise di passare a Ginevra, dove si occupò della difesa della città. Ritiratosi da ogni attività, compose ancora due pamphlets: La confession catholique du sieur de Sancy (scritta nel 1600, ma pubblicata solo nel 1660), che ironizza sulle conversioni interessate dei gentiluomini protestanti, e Les aventures du baron de Foeneste (1617-30), ritratto di un ambizioso, vigorosamente disegnato sullo sfondo del torbido periodo delle guerre di religione. Raccolse infine le poesie giovanili in Printemps du sieur d'Aubigné (pubblicate soltanto nel 1874), ispirate dall'amore per Diana Salviati, nipote della Cassandra di Ronsard. Portano anch'esse, nonostante il petrarchismo di maniera, l'impronta di una personalità eccezionale, di un'immaginazione violenta che esce da ogni schema convenzionale.

J. Galzy, Agrippa d'Aubigné, Parigi, 1965; J. Rousselot, Agrippa d'Aubigné, Parigi, 1966; M. Soulié, L'inspiration biblique dans la poésie religieuse d'Agrippa d'Aubigné, Parigi, 1977.