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Augusto II

re di Polonia (Dresda 1660-Varsavia 1733). Elettore di Sassonia col nome di Federico Augusto I, detto il Forte per la sua prestanza fisica, ebbe la corona polacca – dopo essersi convertito al cattolicesimo – nel 1697, grazie all'appoggio di altre potenze e soprattutto della Russia. Sognatore, incline al dispotismo, non ebbe altra mira se non di creare in Polonia una monarchia assoluta per sé e per i suoi discendenti. Promosse il rinnovamento urbanistico di Dresda, collezionò dipinti del sec. XVI e XVII e antichità classiche (acquistando nel 1723 la raccolta di Cristina di Svezia) e fondò a Meissen nel 1710 la prima manifattura europea di porcellana dura. I suoi obiettivi lo spinsero però a una politica estera avventata e illogica; partecipò a guerre rovinose, come la guerra del Nord contro Carlo XII (che lo sconfisse nel 1701), da cui ebbe danni incalcolabili; sotto il suo regno la Polonia parve avviarsi al definitivo crollo politico.