Questo sito contribuisce alla audience di

Azikiwe, Benjamin Nnamdi

uomo politico della Nigeria (Zungeru 1904-Enugu 1996). Dedicatosi al giornalismo e alla vita politica, fu direttore dell'African Morning Post di Accra e poi, tornato nel 1937 in Nigeria, leader del Nigerian Youth Movement. Nel 1944 fu segretario generale del Nigerian National Council, che assunse successivamente il nome di National Council of Nigeria and the Cameroons (NCNC). Ostile alla Federazione voluta dalla Gran Bretagna, divenne l'alfiere del nazionalismo nigeriano. Come presidente del NCNC guidò nel 1947 una delegazione nigeriana a Londra e fu eletto nel 1951 all'Assemblea legislativa della Regione Occidentale. Nominato primo ministro della Regione Orientale, accelerò l'iter politico della Nigeria verso l'autogoverno e l'indipendenza. Alleatosi col Northern People's Congress (NPC), partito dominante della Regione Settentrionale, realizzò una coalizione politica in grado di governare il Paese. Presidente del Senato Federale, fu nominato con l'indipendenza della Federazione (1º ottobre 1960) governatore generale e poi capo dello Stato, allorché la Federazione si staccò dalla corona britannica dandosi la forma di governo repubblicana (1963). Il colpo di Stato, che nel gennaio 1966 portò i militari al potere, sorprese Azikiwe a Londra. Dopo la secessione del Biafra si adoperò per una soluzione pacifica del conflitto. Rientrato in patria nel 1969 dopo essere stato amnistiato dal generale Gowon, riprese l'attività politica solo nel 1979 fondando il Nigeria People's Party (NPP). Candidatosi alle elezioni presidenziali nello stesso anno, non fu eletto. Si ritirò dalla politica nel 1986.

Collegamenti