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Azzòrre

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(Açores). Arcipelago dell'oceano Atlantico settentrionale, politicamente facente parte del Portogallo, di cui costituisce una regione autonoma. È formato dalle isole di Corvo, Flores, Faial, Graciosa, Pico, São Jorge, São Miguel, Santa Maria, Terceira.

Territorio

"La cartina geografica dell’arcipelago è a pag. 282 del 3° volume." Le Azzorre sono di origine vulcanica e costituiscono la parte emersa della Platea delle Azzorre; presentano una morfologia montuosa, variegata a seconda della tipologia di eruzione che le ha generate. Il clima è mite, con lievi escursioni termiche stagionali e precipitazioni (900-1500 mm annui) ben distribuite nel corso dell'anno. Le isole sono per lo più abitate da Portoghesi, stanziati prevalentemente nella fascia litoranea; secondo il censimento del 2001 la popolazione è in diminuzione. L'arcipelago è situato sulle rotte transoceaniche marittime e aeree tra l'Europa e l'America, usufruisce di ben sei aeroporti: a Santa Maria, Ponta Delgada, Lajes, Horta, Flores e Terceira; i porti marittimi principali sono Ponta Delgada (isola di São Miguel), Angra do Heroísmo e Praia da Vitória (Terceira), Horta (Faial) e Vila do Porto (Santa Maria). L'emergenza ambientale principale è costituita dall'inquinamento provocato dagli ingenti flussi turistici.

Economia

Agricoltura, allevamento, pesca e turismo sono le risorse economiche di gran lunga prevalenti. Oltre a cereali e fagioli, si coltivano banane, uva da tavola e da vino, agrumi, ananas, fichi, tè e tabacco. Notevole è l'attività peschereccia, con esportazione di pesce inscatolato. Rilevante è l'apporto valutario del turismo d'élite e di transito, data la posizione.

Storia

Conosciute forse già dai Cartaginesi e dagli Arabi e visitate poi da navigatori italiani nella prima metà del sec. XIV, le Azzorre furono quasi un secolo più tardi oggetto di insediamento e di evangelizzazione da parte dei Portoghesi. Tra il 1427 e il 1429 furono scoperte o riscoperte le isole dei gruppi orientale e centrale, nel 1452 quelle del gruppo occidentale. Durante il periodo in cui la corona portoghese fu unita a quella spagnola (1580-1640) le Azzorre furono utilizzate come scalo verso il Nuovo Mondo. Seguirono secoli di abbandono nonostante gli sforzi del marchese di Pombal, nel sec. XVIII, per rivitalizzarle. Il 25 luglio 1980 è stato promulgato uno speciale statuto che ha accordato una notevole autonomia economica alle Azzorre, le quali già godevano di un'ampia indipendenza amministrativa.

A. Narciso, Ensaio sobre a geografia umana nos Açores, Lisbona, 1940; D. Peres, História dos descobrimentos portugueses, Porto, 1943; Cl. Dervenn, Les Açores, Parigi, 1956; Les Guides Blues, Portugal, Madère, Açores, Parigi, 1960; P. Bragaglia, Portogallo e Azzorre, Milano, 1988.