Questo sito contribuisce alla audience di

Bàrnaba (Agocchiari) da Mòdena

pittore modenese (attivo tra il 1362 e il 1383). La sua formazione è emiliana e risulta influenzato da Vitale da Bologna e Tommaso da Modena e aperto a certe particolarità di Iacopino. Documentato a Genova già nel 1362 e poi ancora nel 1383, da qui inviò opere in Piemonte (Madonne di Alba e Tortona) e in Spagna (Polittico della cattedrale di Murcia). Ebbe anche rapporti con la cultura toscana: nel 1380 è testimoniato a Pisa e a quel periodo è ascrivibile la Madonna dei Mercanti (Pisa, Museo Nazionale). Nel complesso la sua pittura esercitò larga influenza sia in Liguria sia sulle coste del Mediterraneo (Catalogna), tanto che molte opere della fine del Trecento seguono linguaggio e schemi di Barnaba. Caratteristiche sono le sue Madonne di gusto bizantineggiante (tipiche le strigilature d'oro nei manti), tra le quali ricordiamo quella dello Städelsches Kunstinstitut a Francoforte (1367) e quella della Pinacoteca Sabauda di Torino (1370).

Media


Non sono presenti media correlati