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Bèsta, Fàbio

studioso di ragioneria (Teglio 1845-Tresivio 1922). Insegnò dapprima in una scuola elementare e, in seguito, nelle scuole tecniche di Sondrio. Socio fondatore della Banca Popolare di Sondrio (1871), dal 1872 al 1919 fu professore nella Scuola Superiore di Commercio di Venezia. La ragioneria ebbe da lui il primo inquadramento nel campo economico. In tal senso orientò lo studio delle scritture formulando la teoria dei conti a valore in contrapposizione alle teorie personalistiche e applicò il metodo della partita doppia al sistema patrimoniale e al sistema delle previsioni (aventi per oggetto l'uno il patrimonio d'azienda e le sue variazioni, l'altro le previsioni e relativi accertamenti). La teoria bestana è tuttora alla base delle attuali dottrine di ragioneria. Le opere fondamentali sono: Corso di ragioneria generale (1881-83), Corso di contabilità di Stato (1881-83), La ragioneria (1891).

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