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Béla IV

re d'Ungheria (1206-1270). Della dinastia degli Árpád, incoronato re già durante la vita del padre Andrea II (1214), gli fu affidato il governo prima della Slavonia poi della Transilvania. Ebbe un regno particolarmente travagliato, che iniziò e terminò con lotte familiari. Si batté dapprima contro il padre, di cui non approvò la liberalità nella donazione dei possessi reali: gran parte dei suoi sforzi fu tesa, infatti, a riconquistarli, suscitando lo scontento dei detentori manifestatosi, con tutta la sua crudeltà, nel loro rifiuto a sostenere la sua politica verso i Cumani, privando così il Paese di una difesa antitartara. Suo successivo rivale fu il figlio Stefano V che gli si ribellò nel 1262 per avere un potere indipendente. Maggiori difficoltà dovette sostenere però nella lotta contro i Tatari che devastarono il Paese nel 1241, mentre egli chiedeva invano aiuto all'impero e al papato. Dopo il ritiro dei Tartari, iniziò una grandiosa politica di ricostruzione, appoggiandosi, internamente, sulle città e sui servientes regis, ai quali nel 1267 conferì la nobiltà, e, all'estero, su una vasta rete di alleanze matrimoniali con i sovrani nordorientale, costituendo un fronte di difesa contro la potenza tartara.

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