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Bòna Sfòrza

regina di Polonia (castello di Vigevano 1494-Bari 1557). Figlia di Gian Galeazzo Sforza e di Isabella d'Aragona, fu educata nelle migliori tradizioni del Rinascimento; sposò nel 1518 Sigismondo I Jagellone re di Polonia, al quale diede sei figli. Trovò alla corte polacca un'accentuata simpatia per la cultura e l'arte italiane; dal canto suo invitò artisti italiani e introdusse mode e costumi del suo Paese. Intelligente ed esperta di politica e d'amministrazione, Bona Sforza ebbe notevole influenza sul marito, mirando a farne un sovrano assoluto e a liberarlo dal controllo della nobiltà; concesse protezione a favoriti e intrigò per assicurarsi un potere personale. Ciò le valse odi e opposizioni e spiega, almeno in parte, l'aspra condanna da parte dei cronisti contemporanei. In contrasto col figlio Sigismondo Augusto, Bona Sforza, ormai vedova da parecchi anni, lasciò la Polonia nel 1556, recandosi a governare il ducato di Bari che, alla sua morte, passò grazie a un testamento falsificato, a Filippo II di Spagna. Con lei si estinse la discendenza legittima dei duchi di Milano.

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