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Bòrgia (Catanzaro)

comune in provincia di Catanzaro (27 km), 341 m s.m., 42 km², 7049 ab. (borgesi), patrono: san Giovanni Battista (24 giugno).

Centro del versante ionico delle Serre, situato alla sinistra del torrente Fiumarella. Antico casale di Squillace con il nome di Palagorio, fu infeudato ai Borgia alla fine del sec. XV. Distrutto dai Saraceni nel 1518, fu ricostruito in un luogo più sicuro e salubre. Ceduto ai De Gregorio nel 1775, nel 1783 fu distrutto dal terremoto e ricostruito a circa un chilometro di distanza.§ Presso Roccelletta, nel Parco Archeologico di Scolacium istituito nel 1982, sono concentrati i monumenti più notevoli del centro. Vi si trovano gli imponenti ruderi della basilica di Santa Maria della Roccella (sec. XI-XII ma molto restaurata), in stile romanico con forti influenze bizantine, edificata probabilmente su un precedente complesso basiliano; la parte alta dell'edificio è stata costruita riutilizzando materiale romano. In una bella fontana neoclassica in granito locale è un bassorilievo del sec. VI raffigurante la Vergine Odigitria. Della romana Scolacium (sec. II-I a. C.), fondata sulla città greca Skylletion, sopravvivono monumentali testimonianze: il foro, costituito da un'area rettangolare pavimentata, il teatro (sec. I-II), l'anfiteatro, non ancora portato del tutto alla luce, un'aula termale, un tempietto e le necropoli. Nel territorio si trovano anche antichi mulini e frantoi e una cripta basiliana detta “Saffantino”, eretta tra i sec. IV e IX.§ Si coltivano alberi da frutto, viti e olivi, con produzione di vino e olio; è discretamente sviluppato l'allevamento bovino e ovino. L'industria è presente nei settori impiantistico, delle ceramiche (vasellame) e della lavorazione del legno. Di un certo rilievo è il turismo.

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