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Bòvio, Lìbero

poeta e commediografo italiano (Napoli 1883-1942). Figlio di Giovanni, come canzoniere ebbe fortuna popolare per le sue canzoni di Piedigrotta; come commediografo, espresse il dramma sociale della piccola borghesia napoletana nel suo capolavoro So' ddiece anne (1918), atto unico che è nel contempo un modello mirabile di poesia crepuscolare. Allo stesso clima appartiene il dramma La coda del diavolo (1921). Fra le altre opere si ricordano: Mala nova (1902), scritta sotto l'influenza veristica; Gente nosta (in collaborazione con E. Murolo); Vicenzella (1918), la sua commedia più fortunata; e la raccolta delle Poesie (1928).

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