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Bükk

massiccio calcareo dell'Ungherianordorientale, diramazione meridionale dei Carpazi, limitato a W dalla valle del fiume Tarna, che lo separa dal massiccio del Mátra, e a N e a E da quella del fiume Sajó; culmina a 959 m s.m. nel monte Istállóskő. Ricco di fenomeni carsici, è ricoperto da boschi, inframmezzati a colture di cereali. Sorgenti minerali. § Dal massiccio prende nome una facies culturale neolitica fiorita nel V millennio a. C. che è stata individuata sia nell'Ungheria settentrionale sia nella Slovacchia Orientale e che rientra nel vasto complesso della Ceramica Lineare. I villaggi, comprendevano capanne forse seminterrate. Pitture rupestri schematiche, con motivi ricorrenti anche nella decorazione ceramica, sono state rinvenute in alcune grotte abitate forse stagionalmente. La produzione vascolare è costituita soprattutto da recipienti di ceramica emisferici decorati con motivi spiraliformi. L'economia, in cui perdura un'attività di caccia e pesca, era basata sull'allevamento di caprini e ovini.

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