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Bülow, Bernhard Heinrich Karl von-

statista tedesco, principe (Klein, Flottbeck, 1849-Roma 1929). Dopo una brillante carriera diplomatica, nel 1897 fu nominato segretario di Stato per gli Affari Esteri. Su consiglio di F. A. von Holstein, condizionò all'accettazione dell'Austria le offerte di accordo della Gran Bretagna, che entrò allora in alleanza con la Francia e la Russia. La sua politica in Estremo Oriente portò all'acquisto delle Caroline (1889). Nel 1900 divenne cancelliere imperiale. Si occupò specialmente di politica estera lasciando invece ai collaboratori i problemi interni. Difficili furono i suoi rapporti con l'ammiraglio Tirpitz circa la politica navale e con lo stesso Guglielmo II. Bülow decise di intervenire nella crisi del Marocco (1905) contro la Francia, ma la sua azione fu bloccata dal Trattato di Algeciras (1906). Nella crisi balcanica (1908-09) spalleggiò l'Austria, bloccando le reazioni della Russia, ma con gravi conseguenze per il futuro. Intanto la posizione di Bülow aveva subito un brusco rovescio per un'intervista che Guglielmo II aveva concesso al Daily Telegraph (1908). Le dichiarazioni inesatte del sovrano sulla guerra del Transvaal, non preventivamente concordate col cancelliere, misero in difficoltà Guglielmo II di fronte al Reichstag e compromisero irrimediabilmente i rapporti tra i due uomini. Nel 1909, Bülow si dimise essendogli mancato l'appoggio dei conservatori. Esito negativo ebbe, nonostante il suo prestigio e l'amicizia con Giolitti, la sua missione in Italia (1915), per scongiurare l'intervento in guerra contro gli ex alleati. Scritti: Deutsche Politik (1916) e Denkwürdigkeiten (postumo, 1930-31).

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