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Bachmann, Ingeborg

scrittrice austriaca (Klagenfurt 1926-Roma 1973). Ha fatto parte del Gruppo 47. Nelle sue raccolte di poesie (Die gestundete Zeit, 1953, Il tempo dilazionato; Anrufung des grossen Bären, 1956, Invocazione all'Orsa Maggiore), nei radiodrammi, nei racconti (Das dreissigste Jahr, 1961, Il trentesimo anno; Simultan, 1972, Simultaneo) e nel romanzo Malina (1971), la Bachmann, che ha anche tradotto Ungaretti e Fortini, crea un clima d'immobile trasparenza e trasognata freddezza, dove si rappresenta, per simboli, la vicenda interiore dell'uomo alienato e ansioso, conteso fra rigore intellettuale e impulsi mistico-estetizzanti. Postumo, a quattro anni dalla morte, è uscito il romanzo incompiuto Der Fall Franza (Il caso Franza). Del 1983 è una raccolta di interviste: Wir müssen wahre Sätze finden (In cerca di frasi vere).

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