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Baconsky, Anatol E.

poeta romeno (Hotin, Ucraina, 1925-Bucarest 1977). Dal vasto respiro lirico de Il flusso della memoria (1957) al grottesco quasi surreale di Cadaveri nel vuoto (1969) e della prosa poetica L'equinozio dei folli (1967), Baconsky ci consegna un'opera che è una testimonianza lucida e amara (pur se talvolta fantasticamente trasfigurata) dell'epoca disumanizzata in cui ha vissuto. I versi di Cadaveri nel vuoto offrono la chiave per intendere il provocatorio e sconvolgente romanzo La Chiesa Nera (scritto nel 1970, respinto dalla censura romena e pubblicato in tedesco a Francoforte nel 1976), grottesca allegoria del sistema e del suo potere di degradazione sull'uomo. Sensibile a forme e colori, nel saggio Botticelli (1977) Baconsky ne ambienta l'arte nell'atmosfera neoplatonica della Firenze medicea. L'album Botticelli illustratore di Dante (1977) contiene uno studio sul rapporto poesia-arte figurativa.

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