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Balakirev, Milij Alekseevič

compositore russo (Nižnij Novgorod 1837-Pietroburgo 1910). Precoce virtuoso del pianoforte, studiò composizione come autodidatta e scienze matematiche e naturali all'Università di Kazan. Nel 1855 conobbe Glinka, che ne ammirò il talento, e due anni dopo Kjui col quale pose le basi per una scuola nazionale russa, che confluì, a partire dal 1861, nel Gruppo dei Cinque. Fondò la Scuola libera di musica (1862), in polemica con i metodi didattici tradizionali, diresse i concerti della Società imperiale russa di musica (1867-69) e dal 1883 al 1894 la cappella imperiale. Fervente ammiratore di Glinka, riuscì a realizzare uno stile personalissimo che, pur tenendo presenti le contemporanee esperienze occidentali, si ispirò costantemente ai modelli ritmici e melodici del patrimonio popolare russo e si espresse con una tavolozza timbrica di straordinaria varietà ed efficacia. Fra le sue musiche orchestrali vanno ricordate 2 sinfonie (1898 e 1908), ouvertures, i poemi sinfonici Tamara (1882) e Russia (1884), le musiche di scena per Re Lear (1858-61). Interessanti per originalità e vigore le composizioni vocali e i pezzi per pianoforte, fra cui spicca la brillante fantasia orientale Islamey (1868).

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