Questo sito contribuisce alla audience di

Balbuena o Valbuena, Bernardo de-

poeta spagnolo (Valdepeñas 1568-Puerto Rico 1627). Di nobile famiglia, ancor giovane si trasferì in Messico, poi in Giamaica (1608-20). Nel 1620 fu nominato vescovo di Puerto Rico. Nel 1625, durante un attacco degli Olandesi all'isola, la sua biblioteca fu incendiata e con essa andarono perdute varie sue opere, tra cui il poema El divino Christiades. Di Balbuena ci restano tre opere, composte in America: il poema La grandeza mexicana (1604), lirica descrizione delle bellezze e delle ricchezze della Nuova Spagna, in particolare di Città di Messico; la raccolta di egloghe in versi e in prosa El siglo de Oro en las selvas de Erífile (1607), in cui si sente l'influsso di Garcilaso de la Vega e del Sannazaro; e il lungo poema barocco El Bernardo o la victoria de Roncesvalles (1624) in 5000 ottave ripartite in 24 canti, che narra la sconfitta di Orlando a opera di Bernardo del Carpio. Nel poema, che non raggiunge mai il tono epico, Balbuena abusa dell'elemento meraviglioso e allegorico, di digressioni storiche e geografiche estranee all'argomento principale, di ricordi dei classici italiani (soprattutto dell'Ariosto). Il meglio della poesia di Balbuena sta nelle egloghe del Siglo de Oro, in cui un'esuberante sensibilità coloristica si innesta su un fondo di lirica malinconia.

Media


Non sono presenti media correlati