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Barbiano di Belgioióso

famiglia milanese di origine romagnola, illustre per tradizioni militari, con titolo comitale dal sec. XII. Il primo della famiglia che abbia rilievo storico è Alidosio (m. 1385), conte di Cusio e di Barbiano, che servì Bernabò Visconti e fu padre di Alberico da Barbiano detto il Grande il cui nipote Alberico (m. 1433) ebbe da Filippo Maria Visconti nel 1431 il feudo di Belgioioso, che fu aggiunto al cognome di famiglia da Carlo (ca. 1458-dopo il 1514); il figlio di questi, Ludovico (1488-1530) fu governatore di Milano nel 1529 e poi viceré di Sicilia. Alberico (m. 1621) aggiunse al proprio il cognome della madre, ultima dei Trivulzio del ramo di Musocco. Antonio (1693-1779) ebbe e trasmise ai discendenti il titolo di principe del S.R.I. e di Belgioioso (1769) e suo figlio Alberico (1725-1813) in seguito al matrimonio con Anna Ricciarda d'Este portava alla famiglia anche il titolo di marchesi d'Este; Lodovico (1728-1803), figlio di Antonio, ministro plenipotenziario e generale austriaco, fece costruire a Milano nel 1790 dal Pollak la sontuosa villa donata allo Stato nel 1802 (ora villa comunale, già villa reale). Ultimo del ramo primogenito fu Emilio (1800-1858), marito della celebre patriota Cristina di Belgioioso, nata Trivulzio. La biblioteca e l'archivio della famiglia passarono ai Trivulzio nel 1864 e, con la Trivulziana, appartengono ora al Comune di Milano.

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