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Barnum, Phineas Taylor

impresario statunitense di spettacoli circensi e popolari (Bethel 1810-Bridgeport 1891). Iniziò nel 1835 con il serraglio di I. Van Amburg e con la nera Joyce Heth, che faceva passare per un fenomeno di longevità (161 anni), già balia di Washington. Nel 1841 acquistò il Sudder's American Museum, presentandovi “fenomeni” e ciurmerie come la sirena imbalsamata delle isole Figi e il cavallo lanoso. Con il nano americano Tom Thumb (o Tom Pouce) iniziò la fortuna finanziaria, accresciutasi con l'esibizione della cantante Jenny Lind, detta l'“usignolo svedese”. Speculazioni arrischiate misero in difficoltà Barnum, che si rifece con l'esibizione europea di Tom Pouce. Nel 1865 il suo The Greatest Show, che comprendeva, oltre il museo dei fenomeni, un gigantesco serraglio, fu preda del fuoco; un successivo incendio, nel 1872, non scoraggiò Barnum, che nel 1880 fece accorrere folle di spettatori con il Gran Balamoth biblico (un semplice ippopotamo) e nel medesimo anno si accordò con il Circo Cooper, Bailey e Hutchinson, riunendo le due imprese sotto la denominazione di Barnum-Bailey World's Greatest Show.

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