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Barras, Paul-François-Nicolas-Jean de-

uomo politico francese (Fox Amphoux, Var, 1755-Chaillot 1829). D'antica famiglia provenzale, intraprese la carriera militare e partecipò alla campagna delle Indie. Aderì alla causa della Rivoluzione più per interesse che per ideologia. Deputato del Var, entrò alla Convenzione quale membro del partito montagnardo e votò la morte di Luigi XVI. Inviato a Marsiglia e a Tolone per domare la controrivoluzione, diresse la repressione che seguì la conquista di Tolone. A Tolone conobbe Bonaparte al quale rimase poi legato negli anni successivi. Sospetto a Robespierre, che disapprovava la sua vita dissoluta, fu uno dei protagonisti del colpo di Stato del 9 termidoro. Ebbe allora il suo momento di gloria: segretario, poi presidente della Convenzione, condannò i montagnardi e, con la collaborazione di Bonaparte, represse l'insurrezione monarchica. Membro del Direttorio dal 1795 al 1799, approfittò della sua posizione per dilapidare le finanze del Paese. Il colpo di Stato del 18 brumaio lo costrinse a dimettersi; si ritirò da quel momento a vita privata.

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