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Basìlio II (imperatore bizantino)

imperatore bizantino (957-1025). Figlio di Romano II, fu incoronato imperatore a tre anni (960) insieme col fratello minore Costantino, mentre ancora viveva suo padre. Assunse personalmente il governo nel 976 dopo la scomparsa dei due valorosi tutori-usurpatori Niceforo II Foca (969) e Giovanni I Zimisce (976), dei quali continuò la politica. Uscito indenne dalla guerra civile, in cui fu una volta vincitore, con Barda Foca, contro Barda Skleros e una seconda contro entrambi, dedicò tutte le sue forze per combattere il potente zar Samuele di Bulgaria e con una serie di campagne iniziate nel 996 riuscì a vincerlo nella battaglia di Balatitza (o Struma; 1014), in cui caddero migliaia di Bulgari e migliaia furono accecati (perciò Basilio fu soprannominato Bulgaroctono, sterminatore dei Bulgari). Oltre alla Bulgaria, sottomise l'Armenia e consolidò le posizioni in Puglia, scosse da insurrezioni. Fu in ottimi rapporti con Venezia e Pisa, alle quali accordò privilegi. Promosse la conversione dei Russi di Kijev e legò il suo nome a una riforma agraria intesa a frazionare i latifondi a favore dei minori ceti rurali. Alla sua morte l'impero si estendeva dall'Armenia all'Adriatico, dall'Eufrate al Danubio. Gli succedette il fratello Costantino VIII.

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