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Baschiri, Repùbblica dei-

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(Baškirskaja Avtonomnaja Respublika). Repubblica autonoma della Russia centroccidentale, 143.600 km², 4.063.409 ab. (stima 2006), 28 ab./km², capoluogo: Ufa. Confini: provincia di Perm' (N), provincia di Sverdlovsk (NE), provincia di Čeliabinsk (E), provincia di Orenburg (S, SW), Repubblica dei Tatari (W), Repubblica degli Udmurti (NW).

Generalità

Il territorio, esteso tra il fiume Volga e il versante occidentale degli Urali Selvosi, è disposto su gran parte del bacino del fiume Belaja. Attraversato anche dai fiumi Ufa, Samara e Ik, è ricco di laghi; la vegetazione comprende steppa, foreste di taiga e rilievi montuosi (monte Jamantau, 1638 m). Il turismo ecologico è attratto dalle numerose riserve naturali della regione e, in particolare, dalla riserva naturale di Šulgan-Taš, un complesso carsico che comprende la grotta di Capova, dove si possono ammirare affreschi risalenti al paleolitico. Sul territorio si trova anche il Parco Nazionale Baškirija. Il sottosuolo è ricco di minerali: ferro, rame, zinco, oro, cromo, petrolio (i giacimenti di Išimbaj sono tra i più ricchi del Paese), gas naturale, lignite. Il clima è temperato continentale con estati brevi e inverni lunghi e rigidi. La popolazione comprende oltre 100 nazionalità: i russi sono la più numerosa (poco più di un terzo) seguiti dai baschiri (gruppo etnico di origine turca) e dai tatari; presenti in minor misura, gruppi di ciuvasci, mari, ucraini, bielorussi ecc. La religione più diffusa è quella ortodossa, anche se l'islamismo (praticato da poco più di un terzo della popolazione) è in continua crescita. L'agricoltura è diffusa prevalentemente nella fertile valle del fiume Belaja (barbabietole da zucchero, cereali, semi oleosi); largamente praticati anche l'allevamento (cavalli) e lo sfruttamento forestale. L'industria ha dato un rapido e rilevante sviluppo ai centri urbani (Ufa, Sterlitamak, Neftekamsk, Išimbaj, Beloreck), che ospitano numerosi complessi siderurgici, metallurgici, meccanici (aeronautica, costruzioni ferroviarie e veicoli industriali), chimici, petrolchimici. In fase di ulteriore sviluppo i settori energetico, dei combustibili e turistico. La Repubblica è servita da un aeroporto internazionale, ubicato a Ufa (sede anche dell'Università di Stato), e possiede una compagnia aerea propria, la Bashkir Airlines.

Letteratura

La lingua baschira (o bašqort) venne dotata di una scrittura solo nel 1924. Fino a quest'epoca gli scrittori di origine baschira scrivevano in tataro di Kazan. La nascita della letteratura baschira corrisponde alla comparsa a Ufa, nel 1924, del primo quotidiano in lingua baschira, Bašqordistan, seguito da altri periodici, come la rivista pedagogica Bilim (Conoscenza). Le prime opere in lingua baschira furono dei manuali scolastici e delle traduzioni. A partire dal 1925 alcuni scrittori tatari cominciano a scrivere anche in baschiro. È il caso di Meǧit Gafuri (1880-1934), romanziere e poeta, considerato il fondatore della letteratura sovietica baschira. Scrittori sovietici di lingua esclusivamente baschira sono stati: G. Xayre (1904-1938), S. Agiš (1905-1978), A. Qarnay (1906-1944).

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