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Beauvais

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capoluogo del dipartimento dell'Oise (Francia), 54.100 ab. (stima 2004).

Generalità

Città della Francia settentrionale, 68 km a NNW di Parigi, alla confluenza dell'Avelon con il Thérain. Famosa per la fabbricazione di arazzi, la città è un attivo mercato agricolo e sede di industrie. Aeroporto. § Beauvais è la romana Caesaromagus che nell'ordinamento imperiale fu compresa nella Belgica II. Sede vescovile nel sec. III, divenne in breve assai prospera tanto da ottenere ampie franchigie comunali già sul finire del sec. XI. Durante la guerra dei Cent'anni fu a lungo contesa finché, morto Carlo il Temerario (1477), fu integrata nei possessi della corona di Francia. La città subì gravi bombardamenti durante la prima e la seconda guerra mondiale.

Arte

La cattedrale di St.-Pierre è una delle ultime e più audaci espressioni del gotico francese. Iniziata nel 1247 dal coro con deambulatorio e proseguita nella seconda metà del secolo nel transetto e nella navata, essa porta al limite delle possibilità statiche la tendenza al verticalismo propria del gotico pieno (ne è testimonianza una lunga vicenda di crolli e di rifacimenti). L'altezza della navata è di 49 m (la maggiore della Francia), il rapporto tra larghezza e altezza di 1 a 3,4. L'alzato, che nelle altre cattedrali era di tre piani (arcate, triforio e finestre), qui è ridotto a due eliminando il triforio; in tal modo la parte superiore è interamente a vetrate e sparisce ogni residuo di muro pieno. Nella prima metà del sec. XVI vennero eseguite le facciate del transetto, in stile gotico fiammeggiante, e lo splendido ciclo delle vetrate, firmate e datate (rosone nord di Jean le Prince, 1537). La chiesa romanica di St.-Étienne (sec. XII) ha tre navate, transetto, tiburio torre, volte a crociera; il coro con deambulatorio è in stile gotico fiammingo (inizi del sec. XVI). Durante l'ultima guerra la città subì gravi danni: in particolare venne distrutta la grande piazza porticata del Cinquecento.

Arti minori: arazzi e maioliche

Nel 1644 Luigi XIV e Colbert fecero installare in questo centro, già sede di manifatture arazziere, nuovi laboratori. La produzione, limitata, sotto il primo direttore Hinart, alle verdure, con Filippo Béhagle (1664-94) ebbe nuovo impulso (serie delle Conquiste di Luigi XIV e Conquiste di Carlo XI per la corte di Svezia). Su cartoni di J. Bérain si produssero le serie, poi replicate, delle Grottesche e dei Trionfi degli dei marini; su disegni di G. L. Vernansal la serie Cina (1704). Dopo un periodo di crisi la manifattura rifiorì sotto la direzione di J. B. Oudry, che vi aveva lavorato come cartonista. Vennero trattati nuovi soggetti (temi esotici, campestri ecc.) con una tecnica che tendeva sempre più a imitare la pittura. A Oudry succedette J.-J. Dumont, che ebbe come cartonista anche F. Boucher. Chiusa dal 1793 al 1880, la manifattura dopo questa data ha ripreso una produzione basata sulla replica di motivi antichi, destinata all'arredamento. § Beauvais fu anche centro di produzione di maioliche, attivo dal sec. XIV al XVIII. Nel Cinquecento vi si creavano pregevoli pezzi con coperta verde, bruna o grigio-azzurra, decorati in rilievo o a graffito. In generale i temi sono costituiti da busti o fiori stilizzati al centro e, sulle tese, da iscrizioni in lettere gotiche e motivi geometrici.