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Beccarìa, Giùlia

madre di Alessandro Manzoni (Milano 1762-1841). Figlia di Cesare Beccaria, colta e spregiudicata, sposò Pietro Manzoni, più anziano di ventisei anni, per porre fine a una contrastata relazione con Giovanni Verri; ma il matrimonio fallì e convisse a Parigi con il conte Carlo Imbonati, frequentando i salotti intellettuali della città, dove, nel 1805, la raggiunse il figlio. Morto Imbonati, la Beccaria seguì assiduamente l'opera letteraria e la vita affettiva del figlio, incoraggiandolo al matrimonio con Enrichetta Blondel convertendosi anch'essa al cattolicesimo nel 1810. Il suo epistolario di quegli anni è un documento essenziale per la comprensione della vicenda spirituale di Alessandro Manzoni.

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