Questo sito contribuisce alla audience di

Bellóna

comune in provincia di Caserta (19 km), 74 m s.m., 11,68 km², 5103 ab. (bellonesi), patrono: Maria Santissima di Gerusalemme (martedì dopo Pasqua).

Centro della Terra di Lavoro, posto alla destra del fiume Volturno. Di probabile origine romana (il suo nome potrebbe identificarsi con quello della dea omonima), è citato dal 1105; casale di Capua fin dal sec. X, ne seguì sempre le vicende storiche. Fu danneggiato dai terremoti del 1980 e del 1984.§ Nel paese è una cisterna romana sotterranea detta “Cammarella delle fate”. Nelle vicinanze sorge il convento di Santa Maria di Gerusalemme, eretto nel sec. XVI su una chiesetta del sec. XII, ma rifatto in gran parte nel sec. XVIII.§ La fertilità del territorio favorisce la coltivazione di tabacco, cereali, ortaggi, frutta e olive. Sono presenti anche l'allevamento (soprattutto bovino e bufalino), l'industria (settori edile e dei serramenti) e l'attività estrattiva (cave di tufo e di travertino, noto appunto come “pietra di Bellona”).§ In una cava posta nei dintorni il 7 ottobre 1943 vennero gettati i corpi di 54 persone trucidate dai tedeschi in ritirata; a ricordo dell'eccidio è un'epigrafe di Benedetto Croce.

Media


Non sono presenti media correlati