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Benèlli

(Fratèlli Benèlli S.p.A.). Industria di motociclette, fondata a Pesaro nel 1911 dai fratelli Benelli e produttrice di motocicli, ciclomotori, motoscooter e motocarri. Pioniera nel ramo dell'industria motoristica, ha sempre conservato nella sua attività un posto d'avanguardia. L'inizio della sua partecipazione alle gare motociclistiche risale al 1923; da allora ha ottenuto numerose vittorie, dovute all'abile guida di T. Benelli , dell'inglese Mellors, di D. Ambrosini, T. Provini e R. Pasolini e del finlandese J. Saarinen. Nel 1962, è assorbita la Motobi e il nuovo Gruppo Benelli-Motobi mette in produzione una moto da corsa con un piccolo motore a due tempi di 49 cc, destinato ai privati. Nel 1972, la Benelli è assorbita dal Gruppo De Tomaso, di cui fa parte anche la Moto Guzzi. L'anno successivo, la Benelli si ritira dalle corse e, nel 1974, realizza una 125 e una 250 bicilindriche. Nello stesso anno, presenta anche una sei cilindri in linea di 750 cc, con 71 CV. Si tratta della prima sei cilindri di serie sul mercato. Alla fine degli anni '70 del Novecento la gamma comprende anche moto di piccole e medie cilindrate, come la 250 Quattro e il 125 Enduro (monocilindrico a due tempi di 15 CV), o i ciclomotori pieghevoli, come il 50 Caddy. Nel 1996 il pacchetto di maggioranza della società è stato acquistato dal gruppo Merloni, nel 2005 da Nikolai Smolenski, proprietario del marchio inglese di auto sportive Tvr e, sempre nel 2005, dal Qianjiang Group, il maggior produttore di motori (scooter e altro) della Cina.

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