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Benedétti, Giambattista

matematico e fisico italiano (Venezia 1530-Torino 1590). Fu discepolo di N. Tartaglia e visse dapprima presso la corte dei duchi di Parma e poi (dal 1567) presso quella dei Savoia a Torino. In Resolutio omnium Euclidis problematum aliorumque trattò la risoluzione dei problemi geometrici tramite l'uso del solo compasso ad apertura fissa. Il maggiore tra i suoi scritti, Diversarum speculationum mathematicarum et physicarum liber (1580), gli valse la fama di precursore di Galileo nella dinamica, benché le sue affermazioni fossero ben lontane dalle precise tesi galileiane. Nello stesso trattato espose studi sui vasi comunicanti e sul torchio idraulico.

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