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Bentivòglio, Fabrìzio

attore italiano (Milano 1957). Dopo aver studiato al Piccolo Teatro di Milano, recita ne I parenti terribili di Cocteau per la regia di F. Enriquez. Nel suo primo ruolo cinematografico è diretto da M. Bolognini in La vera storia della signora senza camelie (1980), tratto dal romanzo di Dumas figlio. Dopo il fortunato incontro con G. Salvatores, per il quale interpreta Marrakech Express e Turné, la sua attività si intensifica e appare in numerosi film tra i quali si ricordano: Un’anima divisa in due (1993) di Soldini; Italia-Germania 4 a 3 (1990) di A. Barzini; Un'anima divisa in due (1993) di Soldini; La scuola di D. Luchetti (1995); Le affinità elettive (1996) dei fratelli Taviani; Del perduto amore (1998) di M. Placido. Nel 1999, dopo aver interpretato La Balia di M. Bellocchio, film tratto da una novella di Pirandello, in teatro veste i panni di Prospero ne La Tempesta di Shakespeare, diretta da B. Corsetti. Assieme ad A. Albanese, nel 2000, è protagonista del film La lingua del santo di C. Mazzacurati, che lo chiama anche nel 2002 per interpretare A cavallo della tigre, mentre nel 2003 è fra gli interpreti di Ricordati di me di G. Muccino. Nel 2004 ha recitato in L'amore ritorna di S. Rubini e nel 2006 in La Terra, dello stesso regista e in L'amico di famiglia di P. Sorrentino. Del 2007 debutta come regista con il film Lascia perdere, Johanny!, storia di un ragazzo che insegue il sogno di diventare musicista. Nel 2010 recita in Happy Family di Salvatores e in Una sconfinata giovinezza di P. Avati e nel 2014 in Il capitale umano di P. Virzì.