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Bernardin de Saint-Pierre, Jacques-Henri

scrittore francese (Le Havre 1737-Éragny, Seine-et-Oise, 1814). Ebbe vita avventurosa, con frequenti viaggi, cui lo spinse la sua natura instabile. Giovanissimo, fu nella Martinica; studiò quindi ingegneria a Parigi per qualche tempo, per riprendere poi le peregrinazioni a Malta, a Pietroburgo, in Polonia e a Berlino presso Federico il Grande. Tornato in Francia per breve tempo, partì nuovamente, nel 1768, per l'isola Maurizio. Nel 1771 si stabilì definitivamente a Parigi e scrisse la sua prima opera, Voyage à l'Île de France (Viaggio a Île de France), pubblicata nel 1773, in cui si avvertono il suo temperamento inquieto e l'amore per la natura. Queste caratteristiche lo avvicinavano a Rousseau, di cui fu amico e con il quale condivise le idee e i presentimenti del tempo romantico. Nel 1784 pubblicò Études sur la nature (Studi sulla natura), opera che, oltre a una grande sensibilità, rivela competenza di naturalista. Luigi XVI lo nominava intanto intendente del Jardin des Plantes. Nel 1787 pubblicò la sua opera maggiore, Paul et Virginie (Paolo e Virginia), che ottenne un enorme successo. In questo romanzo, che narra l'amore di due giovanetti, è esaltata la concezione che il mondo è bellezza e armonia per chi vive “secondo natura”, fuori della società. Altro elemento preromantico è che la verità si rivela al cuore e non si raggiunge attraverso la scienza, sterile esercizio della mente. Durante la rivoluzione, Bernardin de Saint-Pierre fu professore di morale all'École Normale, quindi membro dell'Académie des Sciences Morales, nel 1795. Napoleone gli offrì una pensione a vita. Intanto pubblicava Les voeux d'un solitaire (1789; I desideri di un solitario) e La chaumière indienne (1790; La capanna indiana), opere minori in cui spiccano il candore di primitivo e lo stesso musicale artificio di uno stile apparentemente semplice, in realtà raffinatissimo, che si ritrova nelle sue opere anche meno note, come La mort de Socrate (1808; La morte di Socrate) e Harmonie de la nature (postumo, 1815; Armonia della natura). Di particolare interesse è lo studio Vie et ouvrages de J.-J. Rousseau (Vita e opere di J.-J. Rousseau), apparso postumo nel 1820.

Bibliografia

G. Chinard, L'Amérique et le rêve exotique dans la littérature française au XVIIe et au XVIIIe siècle, Ginevra, 1970; H. Hudde, Bernardin de Saint-Pierre, Studien zum Roman und seiner Wirkung, Monaco di Baviera, 1975.

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