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Bernardino da Sièna

(Bernardino Albizzéschi). Santo (Massa Marittima 1380-L'Aquila 1444). Figura rappresentativa dello spirito di religiosità attiva e operante che percorse in qualche misura gli ordini religiosi nella prima metà del sec. XV, Bernardino da Siena aderì al francescanesimo nel 1402, venne ordinato nel 1404 e da allora svolse un'instancabile attività in diverse direzioni. Innanzitutto si distinse come uno dei maggiori predicatori della sua epoca, la cui parola ebbe una forte incidenza non solo sul sentimento religioso e sul costume di grandi masse, ma anche intervenne con autorità in questioni d'ordine sociale e politico: le sue prediche in volgare costituiscono inoltre una testimonianza letteraria di notevole valore. Accanto all'attività del predicatore – che condusse Bernardino da Siena in gran parte d'Italia – vi è poi quella del riformatore propriamente religioso, dedito alla riforma spirituale e organizzativa del proprio ordine secondo la regola dell'osservanza: tra il 1438 e il 1442 fu vicario generale degli osservanti francescani italiani. A lui spetta anche un posto di particolare importanza nella storia della pietà popolare cattolica quale propagatore della devozione al nome di Gesù (siglato YHS), ciò che, tra l'altro, gli costò due processi per eresia (1427 e 1431-32), il secondo dei quali interrotto dal personale intervento, in sua difesa, del pontefice Eugenio IV; fu inoltre specialmente legato al culto della Vergine e di San Giuseppe. Va infine segnalata la sua opera di scrittore latino, impegnato in trattazioni e controversie di carattere dottrinario. Fu canonizzato nel 1450 da Niccolò V e proclamato patrono dei pubblicitari da Pio XII (1956). Festa il 20 maggio.

Bibliografia

J. Heerinckx, in Dictionnaire de Spiritualité, I, Parigi, 1927; P. Bargellini, San Bernardino da Siena, Brescia, 1982.

Media

Bernardino da Siena.