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Bianchi-Giovini, Aurèlio

pseudonimo del giornalista e uomo politico Angelo Bianchi (Como 1799-Napoli 1862). Svolse nel Canton Ticino attività di giornalista, continuata a Torino (1848) come redattore-capo e poi direttore dell'Opinione. Deputato liberale nel 1849, venne espulso dagli Stati sabaudi per il suo anticlericalismo. Nel 1853 diresse l'Unione e nove anni dopo La Patria. Scrisse opere discutibili sul piano dell'attendibilità come Biografia di Fra' Paolo Sarpi (1847), Critica degli Evangeli (1855), Storia dei papi (1850-64).

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