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Bierce, Ambrose Gwinnett

scrittore e giornalista statunitense (Meigs Country, Ohio, 1842-Ojnaga, Messico, forse 1914). Ebbe una vita ricca di avventure. Partecipò alla guerra civile dal 1861 al 1865 e scomparve misteriosamente in Messico. La sua produzione letteraria oscilla tra realismo e satira, lasciando ampio spazio all'orrido e al macabro, sicché a buon diritto si può vedere in lui un esponente della narrativa “gotica” o nera. I titoli stessi di alcune sue opere sono assai significativi: da The Fiend's Delight (1872; Il piacere del demonio) a Cobwebs from an Empty Skull (1874; Ragnatele staccate da un cranio vuoto), da The Dance of Death (1877; La danza della morte) a Fantastic Fables (1899; Favole fantastiche). Ma è soprattutto a Tales of Soldiers and Civilians (1891; Racconti di soldati e di civili), ripubblicato in Inghilterra l'anno seguente col titolo In the Midst of Life (Nel mezzo della vita), e a The Cinic's Word Book (1906; Il vocabolario del cinico), ripubblicato nel 1911 col titolo The Devil's Dictionary (Il dizionario del diavolo), che Bierce deve la sua fama. Se nei Tales emerge chiaramente lo scrittore legato alla tradizione nera e ricco di spunti realistici, in The Devil's Dictionary affiora invece quello satirico, ricco di pungenti aforismi, già rintracciabile in un'opera satirica in versi di alcuni anni prima, Black Beetles in Amber (1892; Scarafaggi nell'ambra).

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