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Binet, Alfred

psicologo francese (Nizza 1857-Parigi 1911). Studiò legge, medicina e biologia a Parigi, e succedette a Beaunis alla Sorbona come direttore del nuovo laboratorio di psicologia. Il suo nome è legato allo studio dell'intelligenza, ma non fu questo il suo solo campo d'indagine, in quanto si occupò anche di problemi di personalità. Nel 1895 fondò la prima rivista francese di psicologia, l'Année Psychologique, che doveva diventare (e in parte lo è tuttora) il crogiolo intellettuale della psicologia francese. La fama di Binet è comunque legata alla realizzazione dei primi test di efficienza intellettiva.

Scala di Binet-Simon

Tra le opere principali di Binet ricordiamo: La psychologie du raisonnement (1886), Étude expérimentale de l'intelligence (1905). Nel 1904 il Ministero della Pubblica Istruzione francese iniziò uno studio sui problemi educativi dei bambini ritardati, e affidò allo psicologo il compito di realizzare un reattivo mentale in grado di distinguere i bambini normali dai ritardati, in modo da poter destinare questi ultimi a scuole speciali. Nacque così la prima scala Binet-Simon (Binet si era valso della collaborazione di T. Simon). Tale scala si dimostrò però presto inadeguata, anche per i limitati compiti a cui era destinata. Nacque così nel 1908 la seconda scala Binet-Simon, in cui veniva utilizzato per la prima volta il concetto di “età mentale”. La nuova scala era progettata per misurare l'intelligenza di bambini tra i 3 e i 13 anni. Una terza revisione fu infine pubblicata nel 1911, poco prima della morte di Binet. Successivamente la scala Binet-Simon fu sottoposta a diverse revisioni, l'ultima delle quali, la Terman-Binet LM del 1960, costituisce uno dei test di efficienza intellettiva attualmente più in uso.

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