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Bléggio Superióre

comune in provincia di Trento (34 km), 628 m s.m., 32,66 km², 1529 ab. (bleggiani), patrono: Santa Croce (14 settembre).

Centro delle valli Giudicarie, esteso sul versante destro della valle del fiume Sarca; sede comunale è Santa Croce. Abitato anticamente dalla tribù Rabia, la romana Blesium fu una delle Sette Pievi donate da Corrado il Salico al vescovo di Trento (sec. XI).§ In località Santa Croce sorge la parrocchiale dei Santi Dionisio, Rustico ed Eleuterio, rinascimentale, ma costruita su una precedente struttura romanica, di cui si conservano la cripta affrescata (sec. XII) e la parte inferiore del campanile. La chiesa ha un bel portale, due pregevoli altari e dipinti settecenteschi. In località Balbido, la chiesa (sec. XVI) custodisce sculture lignee barocche e una pala secentesca di G. B. Rovedata.§ L'agricoltura produce patate, mele e noci; si pratica l'allevamento bovino e suino. L'industria opera nei settori alimentare (produzione di pregiati insaccati), della lavorazione del legno e della produzione di materiali per l'edilizia. In espansione il turismo escursionistico, anche grazie alla vicinanza del monte Durone.

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