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Black Power

loc. inglese (propr. potere nero). Movimento rivoluzionario nero teorizzato da Stokely Carmichael e Rap Brown. Respingendo l'integrazione nel sistema americano, sostiene che i neri, aristocrazia del proletariato statunitense, devono conquistare il potere con la forza. Il Black Power nega la possibilità di qualsiasi alleanza coi bianchi, compresi i più diseredati, anch'essi complici della sopraffazione perpetrata contro i neri. Sul piano culturale, il ritorno al passato africano è giudicato utile solo nella misura in cui contribuisce a dare un'identità al nero americano. Sorto tra il 1965 e il 1966, il movimento conobbe la maggiore diffusione nel 1967, ai tempi dei conflitti razziali di Detroit, Newark, Chicago, ecc. Successivamente, accanto al Black Power si sono consolidati altri movimenti di contestazione (vedi Stati Uniti d'America).

Bibliografia

Ch. E. Silberman, Crisi in bianco e nero, Torino, 1965; A. M. Calderazzi, La rivoluzione negra negli Stati Uniti, Milano, 1968; R. Giammanco, Black Power-Potere Negro-Analisi e Testimonianze, Bari, 1968; J. H. Cone, Teologia nera della liberazione e Black Power, Torino, 1978.

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