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Blur

quartetto rock inglese formato dal cantante Damon Albarn (Whitchapel 1968), dal bassista Alex James (Bourmouth 1968), dal chitarrista Graham Coxon (Rhintel, Germania, 1969) e dal batterista Dave Rowntree (Colchester 1963). Nato a Londra nel 1989 come Seymour, con a capo Damon Albarn, l'anno successivo trasformava il suo nome in Blur. Protagonisti principali del movimento musicale Britpop, dopo i primi singoli del 1990 She’s So High e There’s No Other Way, i Blur esordivano nel 1991 con l'album Leisure, dalle musicalità psichedeliche e classiche del beat-pop inglese, che raggiungeva il settimo posto nelle classifiche britanniche. Dopo Modern Life Is Rubbish (1993), album dai fantasiosi arrangiamenti, nel 1994 i Blur arrivano al successo con Parklife, che vendeva due milioni di copie in tutto il mondo. The Great Escape, del 1995, chiudeva una prima fase dell'evoluzione musicale della band e allo stesso tempo accendeva una rivalità con gli Oasis, raggiungendo con il brano Country House il primo posto delle classifiche britanniche. Nel 1997, con l'album Blur iniziava una nuova fase musicale per il quartetto londinese, orientato ormai verso la sperimentazione, che aveva il suo culmine con 13 (1999), vero e proprio disco di rottura con il passato. Nel 2000, viene pubblicata una raccolta dei loro più grandi successi e, nello stesso anno, Coxon che già aveva intrapreso una parallela carriera solista, lascia definitivamente il gruppo. L'anno seguente, anche Albarn realizza un progetto esterno alla band, fondando i Gorillaz, con i quali sperimenta sonorità che uniscono elettronica, hip hop e rock. Nel 2003 è stato pubblicato Think tank, settimo album del gruppo, nel quale suoni etnici, affiancano l'elettronica. Nel 2009 è uscito Midlife: A Beginner's Guide To Blur.

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