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Bodoni, Giovan Battista

incisore, stampatore ed editore italiano (Saluzzo 1740-Parma 1813). Celebre creatore di caratteri tipografici, dopo un periodo di apprendistato a Roma (1758) presso la stamperia della Congregazione De Propaganda Fide, fu al servizio dei duchi di Parma, direttore della Stamperia Ducale (1768), prima di avere una propria stamperia (1791). Usò dapprima i caratteri di Fournier, ma ne creò poi di propri (ancora noti come “bodoniani”) dalla semplice e armonica architettura, solenni, chiari ed eleganti. Tra le sue edizioni, che hanno un'impronta inconfondibile (carta accuratamente scelta, inchiostri speciali, ampi margini, grandi formati, severa composizione del frontespizio) e che gli valsero riconoscimenti da Napoleone I, dal re di Spagna e dai papi Pio VI e Pio VII, ricordiamo gli Epithalamia (1775), l'Orazio (1791), l'Iliade in greco (1808), i classici francesi. Nel famoso Manuale tipografico (che ebbe varie edizioni via via arricchite, la prima nel 1788, l'ultima, postuma, nel 1818) Bodoni teorizzò la genesi e l'estetica dei suoi caratteri.

Bibliografia

G. Giani, Catalogo delle autentiche edizioni bodoniane, Milano, 1948; P. Trevisani, Bodoni, Milano, 1951; A. N. Bonanni, Editori, tipografi e librai dell'Ottocento, Napoli, 1988.

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